Passa ai contenuti principali

Il Vino Biologico

Il Vino è un prodotto nato dalla fermentazione alcolica operata da lieviti presenti nella buccia dell'acino d'uva.
Il vino è una bevanda antichissima ormai diffusa in tutto il mondo di cui si vantano tantissime proprietà anche salutari, ovviamente se consumato con moderazione

Da cosa dipende la riuscita di un buon vino?

Dipende da diversi fattori:
  1. dal territorio
  2. dal vitigno
  3. dai processi di selezione e maturazione
Prima che si abbia il vino definitivo c'è la fase in cui avremo il mosto che è composto principalmente da :zuccheri, vitamine , acido pantenoico, potassio, magnesio etc

La fermentazione del vino può essere spontanea o guidata.
La fermentazione spontanea può permettere di fare dei vini di grande qualità ma è sempre un processo rischioso che può far perdere la qualità di una grossa quantità del nostro lavoro.
Per questo si può fare un vino in modalità guidata grazie all'uso di colture starter selezionate, ma in questo modo si rischia di perdere l'eccellenza del prodotto e tutti i vini saranno uguali e standardizzati.

Ma cos'è il vino biologico?

 Il vino biologico tiene conto di diversi fattori come fertilità e vita dei suoli, biodiversità, lotta dei parassiti dei lieviti, processi spontanei di fermentazione.
Affinché un vino sia biologico deve rispettare alcuni parametri:
Le materie prime devono essere biologiche
Devono essere usati prodotti e sostanze conformi per legge
Additivi e coadiuvanti devono essere derivati da agricoltura biologica
I ceppi di lieviti utilizzati non devono essere organismi geneticamente modificati

Inoltre per i vini rossi c'è un limite massimo di solfiti di 100mg/L, per i bianchi e i rosé di 150 mg/L


Post popolari in questo blog

Gliosi aspecifica: risultato risonanza magnetica

Sono tante le sintomatologie che ci portano ad eseguire una risonanza magnetica.


In seguito ad un dolore neuropatico, in seguito ad una debolezza o a formicolii degli arti, in seguito a continui e ripetuti mal di testa, il neurologo potrebbe prescriverci un Risonanza Magnetica Nucleare.
Spesso nella risonanza magnetica non si evidenzia niente, e per tale motivo si dice che la risonanza è pulita, ma può capitare che nella risonanza vi sia scritto: esiti gliolitici o presenza di microlesioni aspecifiche.

Queste lesioni gliotiche o  piccole aree di alterato segnale(iperintense o ipotense) sono o non sono preoccupanti? Intanto vediamo cos'è la gliosi
 La Gliosiè una cicatrice che si evidenzia a livello dell'encefalo( ed è per questo che si parla di gliosi cerebrale) , nella sostanza bianca ed è dovuta ad un evento traumatico che provoca a sua volta la proliferazione degli astrociti.

La gliosi non è però così rara.
In realtà molte volte la risonanza magnetica evidenzia queste aree d…

Sensazione pallina dura ano: saranno emorroidi o un trombo emorroidario?

Spesso in seguito ad una pallina dura all'ano non dolorosa, potremmo rivolgersi al nostro medico pensando al peggio, come un tumore all'ano; ma gran parte delle volte si tratta di semplici emorroidi.


Le emorroidi anche chiamati nodulo emorroidario, gozzo emorroidario, fanno parte della normale anatomia anorettale ed hanno un ruolo importante nel meccanismo della continenza.
Le emorroidi contribuiscono, insieme agli altri componenti del sistema neuromuscolare dell’ano, al complesso meccanismo della continenza fecale.
A riposo le emorroidi si riempiono di sangue e agiscono come valvola assorbendo le variazioni della pressione addominale che si verificano quando un individuo quando si sforza, tossisce o starnuta,
prevenendo così la perdita involontaria di feci e gas.
Quindi le emorroidi sono delle strutture normalmente presenti nel canale anale che hanno funzione di continenza, e  la loro fuoriuscita è dovuta ad un prolasso della mucosa rettale verso il basso. Tale prolasso vie…

Linfonodo inguinale ingrossato: quando preoccuparsi

I linfonodi sono unità anatomiche e funzionali del sistema linfatico,posti lungo il decorso dei vasi linfatici e svolgono un ruolo importante nell'elaborazione della risposta immunitaria.

Essi drenano da distretto a distretto  e si ingrossano nei vari distretti in seguito ad un'infezione.
Alcuni linfonodi si trovano in sedi profonde e altre in sedi più superficiali; queste possono essere palpabili se sono ingrossate.
I linfonodi inguinali si trovano nella zona inguinale e sono più difficili da palpare rispetto a quelli di zone più superficiali come il collo.

I linfonodi inguinali appartengono a due gruppi:  gruppo nodo orizzontale e  gruppo nodo verticale.
Essi drenano dalla zona addominale inferiore, regione lombare, genitali esterni, canale anale e glutei, vagina ed arti inferiori.
Quindi quando i linfonodi inguinali diventano reattivi, cioè reagiscono ingrossandosi può essere dovuto ad infiammazione di uno di questi distretti.
I linfonodi inguinali superficiali si trov…