Gastrite: sintomi e trattamento

COSA E’ LA GASTRITE
E 'una condizione digestiva causata da un danno e da una infiammazione alla mucosa gastrica, cioè il rivestimento dello stomaco e del tratto gastrointestinale.
La gastrite può essere considerata una lesione precancerosa; è per questo che bisogna intervenire tempestivamente per ridurre il rischio della comparsa di un cancro allo stomaco.
Circa metà della popolazione mondiale è affetta da gastrite e ci sono diversi casi di gastrite pediatrica soprattutto gastrite dovuta ad infezione da Helicobacter pylori che può presentarsi già fin dall’infanzia.
L’ incidenza di ulcera e cancro allo stomaco rimangono molto alti nella popolazione mondiale.
GASTRITE CRONICA E GASTRITE ACUTA
La Gastrite acuta è una gastrite che evolve in maniera repentina ma dura un lasso di tempo breve , circa 48 ore.
E’ un processo infiammatorio i tipo acuto , spesso accompagnato da emorraggia e solitamente associato all’uso di farmaci quali FANS e al consumo di alcol.
La Gastrite cronica comprende una serie di malattie infettive causate da Helicobacter pylori o più raramente è di origine autoimmune.
La gastrite può essere considerata una infiammazione diffusa e persistente della mucosa gastrica,associato ad alterazioni intestinali che possono portare qualche volta a metaplasia intestinale e quindi al cancro.
La gastrite cronica è un'infiammazione multistep ed è di tipo progressivo e di lunga durata.
Man mano che la gastrite progredisce si ha una progressiva perdita di ghiandole della mucosa gastrica e si può avere  nella mucosa un’ infiltrazione di eosinofili e monofili che permettono la progressione dell'infiammazione.
La distruzione delle ghiandole presenti nella mucosa gastrica porta alla proliferazione di nuovi elementi ed in particolare di ghiandole intestinali, ed è per questo che si ha la metaplasia intestinale.(trasformazione di un tessuto in un altro tessuto).
Altra causa di gastrite può essere la presenza di autoanticorpi rivolti contro la parete dello stomaco.La gastrite autoimmune ha un decorso più veloce e più progressivo rispetto alla gastrite da Helicobacter pylori.
La gastrite antrale è una forma di gastrite cronica anche chiamata gastrite di tipo A ed è dovuta principalmente allo stress.
La gastrite erosiva fa parte delle gastriti acute ed è un particolare tipo di gastrite in cui non si ha perforazione dello stomaco ma esclusivamante un sanguinamento delle pareti dello stomaco ed è dovuta ad un’infiammazione acuta dello stomaco.
Alcol, cibi piccanti e fumo insieme ad una predisposizione genetica sono alla base della gastrite erosiva.
La gastrite può essere anche di origine nervosa ed in questo caso si parla di gastrite nervosa.


CONSEGUENZE GASTRITE
Nonostante sia possibile guarire dalla gastrite, la gastrite avrà degli effetti abbastanza importanti sul nostro stato di salute come:
  • Ridotto assorbimento di vitamine come la vitamina B12 che a sua volta può portare a danni al DNA
  • Ridotto assorbimento di micronutrienti come il ferro,calcio, magnesio, zinco ed alcuni farmaci.
  • Inoltre la riduzione dell’acidità dello stomaco, rende suscettibile un’infezione dello stomaco che avviene ad opera di batteri della flora della bocca, che possono produrre dei fattori  che causano il cancro dello stomaco.


SINTOMI GASTRITE:
  • dolore addominale
  • bruciore stomaco
  • nausea
  • debolezza
  • nodo alla gola
  • asma da reflusso gastroesofageo


La pienezza postprandiale non sembra invece essere un sintomo specifico di gastrite ma piuttosto dovuto ad un eccesso di cibo acido nell’intestino.
COME DIAGNOSTICARE LA GASTRITE
Prima di tutto bisogna rivolgersi al medico di riferimento e cioè un buon gastroenterologo che valuterà i vostri sintomi e se il caso vi farà fare una gastroscopia.
E’ possibile fare un esame per scoprire se c’è l’infezione da Helicobacter pylori come il test del respiro o breath test, o le analisi del sangue per la ricerca di anticorpi specifici,

GASTRITE COSA MANGIARE

Alcuni alimenti possono aggravare i sintomi ed è per questo importante individuarli ed eliminarli dalla nostra dieta; è inoltre necessario seguire una dieta per la gastrite che riduce l’acidità dello stomaco.
Potrebbe essere necessario evitare cibi acidi, piccanti, o ad alto contenuto di grassi.
Sarà necessario inoltre riconoscere  quali siano gli alimenti che peggiorano i sintomi e limitare quei cibi.
I cibi da utilizzare con moderazione sono i cibi molto grassi  , che sono quelli meno digeribili ed è per questo preferire un latte scremato al latte intero, limitare l’uso di cioccolata ed evitare tutte le fritture.
Altri cibi da evitare sono tutti i cibi acidi, le spezie piccanti e prodotti con caffeine come:
    • caffè normale e the
    • coca cola
    • arancio, limone pompelmo e kiwi
    • Arancio e pompelmo
    • alcol e fumo
    • pepe nero e rosso e Peperoncino in polvere
    • Semi di senape e noce moscata
    • concentrato di pomodoro, salsa di pomodoro,
    • Consumare molta frutta, verdura, cereali integrali.
Al fine di ridurre il consumo di cibi grassi  è preferibile scegliere  carni magre, pollame (pollo e tacchino), pesce, fagioli, uova e noci.
RIMEDI NATURALI PER LA GASTRITE
Le medicine omeopatiche sono sicure e il loro uso non ha effetti deleteri  sull'organismo.
Tra le medicine più utilizzate per curare la gastrite ci sono i carboni vegetali, magnesio carbonio.
La  frutta e vegetali possono aiutare il corpo a resistere alle infezioni, grazie alla presenza di antiossidanti,ed inoltre le fibre presenti nei vegetali possono ridurre il rischio di ulcera.
La frutta principalmente consigliata è la banana o la mela e mangiare riso e latte di soia come sostituti ad altri alimenti nella dieta.
E’ necessario evitare carni e aumentare il consumo di fibre il cui consumo è associato a un più basso rischio di sviluppo di cancro esofageo.


Il sidro di mela aiuta a ridurre il reflusso acido e calma lo stomaco e aiuta a rendere la digestione semplice.
La menta piperita calma il dolore allo stomaco
La liquirizia crea uno  strato  protettivo per lo stomaco e previene gli attacchi dalla gastrite acida.


Un’  abitudine alimentare  utile per  combattere la gastrite è quello di fare pasti piccoli e frequenti, che aiutano a ridurre la produzione di succo gastrico: infatti piccole quantità di cibo richiedono una minore secrezione di acido da parte lo stomaco  ed inoltre richiede una digestione più facile.
Non andare a letto subito dopo cena può aiutare a facilitare la digestione e a ridurre la causa di gastrite.
Anche le sigarette sembrano avere un effetto negativo sull’acidità dello stomaco; quindi ridurre di fumare è un rimedio per la gastrite assieme alla riduzione del consumo di alcol .
Semi di carambola, zenzero secco, cumino, pepe lungo se mescolati insieme possono essere un buon rimedio alla gastrite.
Té verde e lamponi neri, sembrano prevenire la progressione della malattia.
Gli alimenti ricchi di fibre , antiossidanti come la vitamina C, la vitamina B12 , i probiotici e gli acidi grassi omega-3 possono aiutare a ridurre l'infiammazione e ridurre così il rischio di progressione della gastrite.
Integratori per la gastrite
  • acidi grassi omega-3
  • probiotici
  • vitamina C
  • vitamina B12
  • multivitaminici alimentari


Bere molta acqua e utilizzare un cuscino per rialzare  la testa durante la notte  può aiutare a ridurre i problemi legati alla gastrite.


FARMACI E TRATTAMENTO GASTRITE
tra i farmaci sono presenti i farmaci inibitori della pompa protonica, ma prima di arrivare ai farmaci è sempre meglio provare alternative naturali per risolvere il problema.
H2 antagonisti sono utilizzati sia per il trattamento della gastrite che per la prevenzione dell’ulcera duodenale.
Una buona dieta e mirata a ridurre la pressione dello sfintere esofageo inferiore.
Mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio può aiutare a ridurre l’acidità dello stomaco.
Anche il succo di aloe sembra creare una barriera protettiva che protegge dall’acidità le pareti dello stomaco.
Tra i rimedi naturali c’è Bioanacid che è usato per contrastare la sensazione di iperacidità e può essere usato in associazione con gli inibitori della pompa protonica e gli H2 antagonisti.