Passa ai contenuti principali

Vitamina D o Calciferolo

La Vitamina D appartiene alla famiglia degli steroli ed è definita vitamina antirachitica.
La vitamina D viene prodotta in molte forme, ma le  due principali sono la vitamina D2 (ergocalciferolo) e la vitamina D3 (colecalciferolo) ; quando parliamo di  vitamina D comprendiamo sia la D2 che la  D3.

Quali sono le funzioni della vitamina D?

  • Regola l'assorbimento di calcio e fosforo nell'intestino
  • regola i livelli plasmatici di calcio
  • regola la mineralizzazione dello scheletro
La funzione biologica della vitamina D è quindi quella di mantenere le concentrazioni di calcio e fosforo sierici all'interno del range di normalità, migliorando l'efficienza dell'intestino di assorbire questi minerali dalla dieta . 
Quando l'assunzione di calcio nella dieta è inadeguata a soddisfare il requisito calcio del corpo, la vitamina D, insieme con l' ormone paratiroideo (PTH), mobilita le cellule staminali  nel midollo osseo, per diventare osteoclasti maturi che a loro volta permettono la mobilitazione di riserve di calcio dall'osso, che si depositano nell'osso come idrossiapatite di calcio.

Qual'è il fabbisogno giornaliero di vitamina D?

Il fabbisogno giornaliero è garantito dall'esposizione solare ed è definito dalla RDA(Recommended Daily Allowance
Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/integratori/integratori-vitamina-d1.html
) ed è pari a 400 UI.

Assunzione di vitamina D da integratori alimentari e nutrienti è espresso in unità internazionali (UI) o microgrammi (mcg).


Quali sono le principali fonti di Vitamina D?

La vitamina D si trova in pochissimi alimenti .
Gli alimenti che contengono vitamina D sono: olio di fegato di merluzzo, tonno e altri pesci come aringa, salmone, sardine , latte e suoi derivati,  e le uova da galline
L'esposizione solare è una fonte importante per l'assunzione di vitamina D; infatti la pelle dei vertebrati fotosintetizza la vitamina D, grazie all'azione dei raggi ultrvioletti.
Al contrario, l'eccessiva esposizione ai raggi solari provoca una fotodegradazione di previtamina D3 e vitamina D3, con lo scopo di prevenire una intossicazione da eccessivo dosaggio di vitamina D3.
E' comunque bene far giocare i bambini al sole, in orari idonei, per permettere una maggiore sintesi di tale vitamina.
Nell'organismo esiste un deposito di vitamina D nel grasso e nel fegato dove viene metabolizzata.


Carenza Vitamina D: Rachitismo e Osteomalacia

Una carenza di vitamina D sembra avere un impatto negativo in diversi organi come: cervello, cuore, pancreas, cellule mononucleate, linfociti attivati, e la pelle.

La carenza di vitamina D causa Rachitismo nel bambino con  mineralizzazione inadeguata dello scheletro e Osteomalacia nell'adulto.

Sintomi rachitismo

Deficit di crescita, letargia, irritabilità,  predisposizione alle infezioni delle vie respiratorie durante l'infanzia, bassa statura,disbasia, ritardo nello sviluppo,convulsioni, difetto di crescita o deformità, dolore delle ossa, lassità delle articolazioni e deformazioni precoci degli arti, sono tutti sintomi di rachitismo.

Cause rachitismo:

Oltre alla mancanza di assunzione di vitamina D (soprattutto nei bambini allattatii al seno), e alla mancata esposizione alla luce solare, può essere presente una predisposizione genetica alla mancanza di vitamina D dovuta un difetto nei geni che codificano o per la produzione di un enzima necessario per la vitamina D o un difetto nel gene che codifica per il recettore per la vitamina D( vitaminarachitismo D-resistenti o ipofosfatemica familiare)

Il rachitismo può essere causato anche da  da malattie renali (renaleosteodistrofia) o da sindromi di malassorbimento come la malattia celiaca e la fibrosi cistica.
Sintomi Osteomalacia
Debolezza muscolare, dolore osseo, fragilità ossea negli anziani Il trattamento per l’osteomalacia si basa sul controllo del dolore e la la somministrazione della vitamina D.

L'eccessiva assunzione causa invece emorraggie dell'apparato digerente, ipercalcemia, nefrocalcinosi, calcificazioni delle arterie.



Meccanismo biochimico  derivato dalla carenza di vitamina D


La carenza di vitamina D provoca una diminuzione del calcio ionizzato nel sangue, che a sua volta porta ad un aumento della produzione e secrezione di PTH(paratormone) .
Il PTH stimola la mobilizzazione del calcio dallo scheletro, impedisce  la perdita a livello renale di calcio,causa un aumentata escrezione renale di fosforo. 
Così, la carenza di vitamina D è caratterizzata  sia bassi livelli sierici di calcio e di fosforo ed elevato PTH
Il PTH elevato porta ad un aumento della distruzione del tessuto scheletrico dovuto alla liberazione del calcio da parte delle ossa al fine di aumentare i livelli plasmatici di calcio.
 Sembra inoltre possibile che la carenza di vitamina D sia associata ad un aumentato rischio di tumori del colon, della mammella, della prostata.
 

Quando è possibile una carenza di vitamina D?

La carenza di vitamina D può essere correlata non solo alla mancata assunzione dietetica ma anche a degli stati fisiologici/patologici dell'organismo umano.
Ad esempio negli anziani diminuisce la capacità della pelle di sintetizzare vitamina D;
In pazienti con malassorbimento intestinale come l'insufficienza epatica grave, morbo di Crohn, la malattia di Whipple, è presente carenza di vitamina D


I neonati di età compresa tra 0 a 6 mesi possono ottenere solo la vitamina D dal latte materno della madre ,dal latte artificiale, o integratori. 
Dato che il latte umano ha ben poco di vitamina D, i neonati allattati al seno non hanno una quantità adeguata di vitamina D .La vitamina D a disposizione del bambino durante i primi 6 mesi di vita dipende inizialmente sulla stato della vitamina D della madre durante la gravidanza e in seguito l'esposizione del bambino alla luce solare e la dieta.
E' quindi necessaria un'assunzione esterna di vitamina D, principalmente nei bambini allattati al seno.
A causa della bassa esposizione alla luce solare, neonati ei bambini piccoli che vivono in latitudini settentrionali lontani sono ad alto rischio di sviluppo di rachitismo I bambini di età compresa tra 1 e 18 anni e la maggior parte degli adulti ottiene una parte del loro fabbisogno di vitamina D grazie all'esposizione alla luce solare. 

Una adeguata assunzione di vitamina D e calcio per tutta l'infanzia, può ridurre il rischio di osteoporosi, nonché altriprocessi di malattia di lunga latenza che sono stati associati con stati da carenza di  vitamina D  negli adulti.
La vitamina D negli adulti sembra svolgere  anche un ruolo nelle difese immunitarie
e sembra essere un fattore protettivo per losviluppo di patologie del sistema immunitario come la sclerosi multipla o l' artrite remautoide.





Bibliografia 

  • Prevention of Rickets and Vitamin D Deficiency in Infants, Children, and Adolescents(Carol L. Wagner, MD, Frank R. Greer, MD, and the Section on Breastfeeding and Committee on Nutrition
  • Rickets: Not a Disease of the Past LINDA S. NIELD, M.D., West Virginia University School of Medicine, Morgantown, West Virginia

Post popolari in questo blog

Gliosi aspecifica: risultato risonanza magnetica

Sono tante le sintomatologie che ci portano ad eseguire una risonanza magnetica. In seguito ad un dolore neuropatico, in seguito ad una debolezza o a formicolii degli arti, in seguito a continui e ripetuti mal di testa, il neurologo potrebbe prescriverci un Risonanza Magnetica Nucleare. Spesso nella risonanza magnetica non si evidenzia niente, e per tale motivo si dice che la risonanza è pulita, ma può capitare che nella risonanza vi sia scritto: esiti gliolitici o presenza di microlesioni aspecifiche. Queste lesioni gliotiche o  piccole aree di alterato segnale(iperintense o ipotense) sono o non sono preoccupanti? Intanto vediamo cos'è la gliosi  La Gliosi è una cicatrice che si evidenzia a livello dell'encefalo( ed è per questo che si parla di gliosi cerebrale) , nella sostanza bianca ed è dovuta ad un evento traumatico che provoca a sua volta la proliferazione degli astrociti. La gliosi non è però così rara. In realtà molte volte la risonanza magnetica eviden

Gamma GT alti: come abbassarlo?

CHE COSA SONO LE GGT E COSA SIGNIFICA GGT La parola Gamma-glutamil transferasi (GGT) è un enzima che appartiene alla classe delle trasferasi ed è situato sulla superficie esterna delle membrane di varie cellule.   La localizzazione del gene che trascrive per la gamma gt si trova nel cromosoma 22. La Gamma Gt catalizza la reazione di transpeptidazione con formazione di un dipeptide contenente l'aminoacido trasportato, reazione che fa parte del ciclo del gamma-glutamile. La GGT  è una glicoproteina dimerica ed è presente in tutte le cellule, ad eccezione degli eritrociti.   La GAMMAGT si trova  principalmente dal fegato, e nei tubuli renali, così come quelli della fosfatasi alcalina. L'attività della gammagt avviene principalemente in tessuti con funzione secretoria   funzione assorbente come reni, sistema biliare, intestino e epididimo .   La scissione di glutatione-principale antiossidante tiolo nell'uomo-è la più importante funzione del GGT .  Il glutation

Sensazione pallina dura ano: saranno emorroidi o un trombo emorroidario?

Spesso in seguito ad una pallina dura all'ano non dolorosa , potremmo rivolgersi al nostro medico pensando al peggio, come un tumore all'ano; ma gran parte delle volte si tratta di semplici emorroidi. Le emorroidi anche chiamati nodulo emorroidario, gozzo emorroidario, fanno parte della normale anatomia anorettale ed hanno un ruolo importante nel meccanismo della continenza. Le emorroidi contribuiscono, insieme agli altri componenti del sistema neuromuscolare dell’ano, al complesso meccanismo della continenza fecale . A riposo le emorroidi si riempiono di sangue e agiscono come valvola assorbendo le variazioni della pressione addominale che si verificano quando un individuo quando si sforza, tossisce o starnuta, prevenendo così la perdita involontaria di feci e gas. Quindi le emorroidi sono delle strutture normalmente presenti nel canale anale che hanno funzione di continenza, e  la loro fuoriuscita è dovuta ad un prolasso della mucosa rettale verso il basso. Tale